COLLOQUIO DI LAVORO IN INGLESE?

 

Devi fare un colloquio di lavoro in inglese e non ti senti sicuro? Non farti prendere dal panico! My Smart École cade a fagiolo.

 

Con l’aiuto di un coach esperto madrelingua inglese, potrai:

  • rivedere il vocabolario specifico per l'offerta di lavoro per cui ti stai candidando

  • esercitarti a parlare di te stesso

  • parlare, parlare, parlare per migliorare la parte orale ed essere molto sciolto

  • fare un elenco delle tue qualità e difetti

  • rivedere la grammatica di base per evitare errori di disattenzione

  • imparare il vocabolario del tuo lavoro, delle tue attività e dei tuoi studi   

 

 Ti proponiamo 5 ore di preparazione nella tua sede, nella nostra a Monza o online.

 

Nel frattempo, ti forniamo 5 consigli perché questo colloquio in inglese sia un successo. E come si dice in inglese... Break a leg! (In bocca al lupo!)

 

Consiglio 1: non usare gli stessi tempi che in italiano

Durante un colloquio di lavoro parlerai della tua esperienza, delle tue attività attuali, dei tuoi progetti e dei tuoi desideri per il resto della tua carriera. In altre parole, dovrai usare diversi tempi. Solo per rispondere a: “Tell me about yourself”, dovrai coniugare i verbi al “past simple, present perfect simple and continuous, present simple, future…”.

Spesso sento delle presentazioni come : “Hello, I’m Claudia, I work in my current job since 4 years. Before, I worked as a financial analyst in Milan. I’ve worked in 3 different companies in my career…”.  In questo esempio, Claudia ha, nella prima parte della frase, commesso l'errore di tradurre dall’italiano. Ma le coniugazioni inglesi non sempre funzionano come quelle italiane.

Si dirà piuttosto “Hello, I’m Claudia, I’ve been working in my current job for 4 years. Before, I worked as a financial analyst in Milan. I’ve worked in 3 different companies in my career…”

Quindi prendi in considerazione la possibilità di rivedere la coniugazione e di esercitarti ad usare i verbi correttamente per parlare del tuo passato, presente e futuro con il tempo appropriato.

 

Consiglio 2: ripassa il vocabolario del lavoro

Nel vocabolario relativo alla carriera e alla ricerca di un lavoro, ci sono molti “falsi amici”. Eccone alcuni che puoi facilmente evitare:

An application = una candidatura (e non “a candidature”, che è piuttosto riservato agli studenti universitari e ai politici)

A skill = una competenza (e non “a competency,” che viene utilizzato molto meno frequentemente)

A job ad = un annuncio (e non “a job announce.” Al limite “job announcement”, ma “job ad” è più comune)

To apply for a job = fare domanda per un lavoro (e non “postulate for a job” o “to candidate for a job”, che non sono espressioni inglesi)

To look for a job = cercare un lavoro (e non “research a job.” Si può dire “search for a job”, ma “to look for a job” rimane più comune)

Your position = il tuo lavoro (e non “job post” che è sinonimo di annuncio di lavoro)

A pay raise = un aumento (e non “a salary augmentation”, che non è inglese)

Currently = attualmente (un classico. “Actually” significa “in realtà” ed è spesso usato per correggere qualcuno. Dire piuttosto ‘I’m currently working at My Smart École” al posto di “I’m actually working at My Smart École)

Se queste espressioni non sono “fluent”, esercitati ad alta voce e ripetile più volte.

Consiglio 3: anticipa le domande che potrebbero farti in un colloquio di lavoro in inglese

A volte non è facile distinguere “what” da “when” o “where” quando il selezionatore parla rapidamente o senza articolare chiaramente. Nelle frasi “How much…”, “How many…”, “How long…”, “How soon…”, ecc., si può perdere la parolina che dà alla domanda il suo pieno significato.

Se puoi prevedere alcune domande più comuni, questo ti aiuterà a capire il significato.

Eccone alcune da conoscere:

 

What was one project that you enjoyed working on?

When did you become a manager? / a department director? / responsible for….?

When are you available to start working?

How long have you been looking for a job?

How long were you in your last position?

Why did you leave your last job?

How many people did you oversee in your last position?

How much advanced notice do you need to give to your current employer?

 

Quando leggi le domande scritte, sembrano facili da capire. Ma con lo stress del colloquio, e a seconda dell'accento e della velocità con cui parla il selezionatore, non è sempre chiaro. Anticipando le domande, avrai maggiori possibilità di cavartela.

 

Consiglio 4: Non tradurre le parole una alla volta

Se non conosci un'espressione, potresti tendere a tradurre parola per parola. Da frasi come “I wanted that the company give me opportunities” o “I suggested to the client a solution.” Le parole chiave sono lì, quindi il recruiter può (forse) capire, ma ci vuole uno sforzo supplementare.

 

Consiglio 5: evita piccoli errori "di base" in un colloquio di lavoro in inglese

Una parola in italiano infilata in una frase in inglese, lunga e complessa dove improvvisamente perdi il filo di quello che volevi dire, una pronuncia italiana di parole che sono le stesse in entrambe le lingue... Tanti "piccoli errori" che aggiungono, certo, un piccolo "Italian touch" alle tue discussioni tra amici internazionali, ma che danneggiano la tua credibilità durante un colloquio. A proposito di pronuncia, non si tratta di cercare di perdere il tuo accento (ognuno ha un accento, non ti preoccupare!), ma semplicemente di correggere la tua pronuncia, intonazione, accentuazione delle sillabe.

 

Per quanto riguarda le frasi, ricorda che una serie di frasi brevi e chiare sono meglio di una frase che dura 2 minuti. Il tuo discorso sarà più facile da seguire, più “fluent”. Se cerchi di fare frasi con strutture inutilmente complesse, puoi essere perdente. Cadrai nella trappola. Se ti imbatti in un termine, e la parola italiana è l'unica che ti viene in mente, puoi provare a descrivere ciò che intendi, o ricominciare dall’inizio. Questa pratica fa parte della lingua parlata, anche per chi è madrelingua.

 

Conclusione

Se hai una settimana per preparare il tuo colloquio allorché non ti alleni da 5 anni, il tuo inglese potrebbe non essere perfetto. Ma i piccoli errori sono meno gravi di qualcuno che non osa parlare, che si scusa ad ogni fine frase con “I’m sorry for my bad English,” o che, al contrario, si vanta dicendo "Parlo un inglese perfetto" quando invece non è in grado.

 

Quello che stai cercando è la via di mezzo. Pertanto, correggi i difetti che rivelano lacune alla base. Dimostra di essere a tuo agio quando ti esprimi. Prepara il tuo colloquio in modo che il tuo inglese sia efficace per il lavoro per il quale devi fare il colloquio. Dopo tutto, il selezionatore vuole vedere se hai le competenze per quel “job”!

 

Se vuoi esercitarti per un colloquio di lavoro in inglese, My Smart Ecole ti aiuta a definire e a realizzare il tuo progetto. Servizio disponibile presso la vostra sede, presso My Smart École a Monza o attraverso la nostra piattaforma di coaching online (Skype o Zoom).

 

Servizio disponibile anche per il francese, lo spagnolo, il tedesco e l’italiano (per stranieri).

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